La JUVE è una fede che continua a essermi appiccicata addosso. Sono da compatire quelli che tifano per altri colori, perché hanno scelto di soffrire.
Sembrava una battuta, invece lo pensavo e lo penso tutt’ora. (Giampiero Boniperti)

giovedì 7 gennaio 2010

I regali della Befana.

"abbiamo perso dominando" "la Juve ha fatto 2 gol con un tiro in porta"; queste le dichiarazioni di Francesco Guidolin nel dopo-gara. Vorrei tanto poter smentire il tecnico veneto (che continuo a vedere come uno da Juve) ma proprio non ci riesco, devo arrendermi all'evidenza dei fatti. Ciò che Guidolin ha detto non è nient'altro che la verità. Effettivamente la Juve ha vinto nonostante un gioco (si fa per dire) orrendo e nonostante errori imbarazzanti dei singoli: un centrale di livello non può farsi anticipare da un'attaccante all'interno dell'area piccola con 2 metri di vantaggio.
I problemi esistenti alla vigilia della gara non sono affatto svaniti, anzi... L'unica differenza tra la partita di ieri e quelle con Catania, Bari e Bayern è rappresentata da un certo Giorgio Chiellini. Uno la cui assenza è costata 3 sconfitte in 3 gare e molto probabilmente sarebbero state 4 se ieri non fosse tornato in tempo. Sembra chiaro a tutti come il giocatore più determinante di questa squadra sia proprio lui: Giorgione. La fascia di capitano indossata ieri solo per infortuni altrui, tra qualche anno gli spetterà di diritto, non può essere diversamente. Oggi se Ferrara è ancora alla guida della Juventus lo deve soprattutto a lui, oltre che al fattore C.
Ciro ce la stà mettendo tutta per risollevare le sorti della Juventus, ma dei risultati non si vede nemmeno l'ombra. La vittoria fortunosa di ieri non deve illudere nessuno, soprattutto i dirigenti, perchè vittorie di questo tipo capitano una volta, massimo due a stagione. E se una capita dopo un periodo nerissimo, come quello che ha attraversato la Juventus nel mese di dicembre, forse è proprio l'occasione giusta per ringraziare il tecnico e dividere le due strade. Sarebbe meglio per entrambi, meglio ancora sarebbe se fosse direttamente il tecnico a farsi da parte, lasciando a "testa alta" come ha fatto Antonio Conte a Bergamo.
Se la befana alla Juve ha regalato una buona dose di fortuna, l'inter invece nella calza ci ha trovato il Signor Pierpaoli di Firenze. La vittoria sul Chievo è soprattutto merito suo che ha negato ai clivensi la bellezza di 2 rigori solari, con l'aggravante che nello sviluppo dell'azione seguente il primo rigore è nato l'1-0. Per non parlare dei fuorigioco insistenti segnalati in continuazione dai suoi collaboratori. "Di tutto di più". Sta mattina mi aspettavo di vedere titoli dei giornali urlanti lo scandalo, come senz'altro sarebbe avvenuto se fosse stata coinvolta la Juve, ma ho aspettato invano. Tra la vicenda Chivu (con tutta la solidarietà possibile per il brutto incidente capitatogli) e la vicenda Balotelli (con molta meno solidarietà) l'arbitraggio di Pierpaoli è passato completamente in "cavalleria". Esattamente come si auguravano moratti e muorinho. Non escludo nemmeno che sia stato quest'ultimo a consigliare a Balotelli di fare dichiarazioni pesanti in modo da spostare l'attenzione. Non ci sarebbe da meravigliarsi se le cose siano andate in questa maniera, del resto non sarebbe neppure la prima volta. Peccato che i giornalisti si siano cascati nuovamente e che siano per l'ennisima volta caduti nel tranello. Ma siamo così sicuri che siano solo vittime di un tranello? Non è che per caso c'è anche il loro zampino? In attesa di risposta vediamo come il corriere dello sport (la gazzetta no, non ce la faccio a leggerla) ha titolato dopo Lazio-Juventus e come invece ha titolato oggi, trovare le differenze è cosa piuttosto semplice:














Articolo pubblicato su Juvenws.net

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