La JUVE è una fede che continua a essermi appiccicata addosso. Sono da compatire quelli che tifano per altri colori, perché hanno scelto di soffrire.
Sembrava una battuta, invece lo pensavo e lo penso tutt’ora. (Giampiero Boniperti)

mercoledì 31 marzo 2010

Trovate le telefonate tra Bergamo, moratti, Facchetti e Galliani: NUOVO SCANDALO IN ARRIVO


E' notizia di ieri, gli eccellenti avvocati difensori di Luciano Moggi hanno scavato le telefonate incredibilmente sfuggite a pm e provolone Auricchio (che sta facendo una figura degna del carabiniere nelle barzellette). La scoperta era con ogni probabilità avvenuta settimane fa, quando Moggi dichiarò che tra un po' di tempo al processo "voleranno le sedie". La notizia riportata in anteprima da ju29ro ha trovato oggi conferma su la gran parte delle edizioni cartacei dei giornali.
E' immaginabile che quest telefonate non avranno alcuna ripercussione penale, come avverà anche con Moggi del resto, ma se la (in)giustizia sportiva ha mandato in B la Juve, lo stesso trattamento dovrebbe essere riservato agli "onesti". Con l'aggravante di aver sempre negato le telefonate. Insomma, come 4 anni fa, in prossimità del mondiale, una nuova mannia sta per abbattersi sulla serie A. Vedremo se i media di regime si comporteranno alla stessa maniera...

Nel corso dell'udienza di ieri è stato anche rilevato, da una intercettazione tra Moggi e Damascelli, che Lucianone era del tutto ignaro del fatto che 3 giocatori del Bologna fossero stati squalificati prima di Bologna-Juventus. Facendo clamorosamente cadere il teorema delle ammonizioni mirate al punto che il pm ha dichiarato "ma è solo una telefonata". Peccato che tutto il processo si basi su telefonate...


Riporto il comunicato di ju29ro sulle telefonate tra Bergamo, Faccetti, moratto e anche Adriano Galliani: "Colpo di scena: Bergamo, che ha sempre riferito di sue telefonate con i dirigenti interisti, aveva ragione, le telefonate ci sono. Nella scorsa udienza erano state citate alcune telefonate tra il designatore Bergamo e Maria Grazia Fazi, sua assistente personale, in cui si parlava di una cena con Facchetti che doveva avvenire la sera del 5 gennaio 2005, e di alcune telefonate preparatorie dell'evento, che avvenne proprio alla vigilia di Livorno-Inter 0-2. Il teste Auricchio e il PM avevano detto di non sapere il perché quelle telefonate non fossero nelle informative e che, probabilmente, qualcosa poteva essere sfuggita. Oggi il colpo di scena, siamo venuti a conoscenza del fatto che gli avvocati della difesa hanno rinvenuto, tra le tante, le telefonate partite dal cellulare di Bergamo verso quello di Moratti e quelle intercorse con Facchetti che, secondo Bergamo, telefonava un paio di volte a settimana. Inoltre ci sarebbero anche diverse telefonate di Adriano Galliani e Pierluigi Pairetto, ex designatore. Nelle prossime ore cercheremo di fornire maggiori informazioni e rendere disponibili gli audio delle suddette telefonate."

Un interessante video che spiega gli intercci di farsopoli. IL GIOCO DELLE 3 CARTE:

martedì 30 marzo 2010

Una vittoria che non cambia niente.

Intanto chiedo scusa per il ritardo, il Pc andato in tilt, mi ha costretto ad uno stop forzato. E poi non è che questa squadra meriti tanto...

Non ho avuto la possibilità di scrivere dopo il disastro napoletano, dove neanche la fortuna di vedere Hamisik sbagliare un rigore ha permesso ai resti della Juventus si espugnare il San paolo. Meglio dimenticare in fretta quella partita e tutta la stagione.

Fortunatamente, non ci speravo quasi più, si può tornare a scrivere di una vittoria.
Per carità, serve solo ad alleviare le sofferenze, non ad altro. E' stata una vittoria sudata contro una squadra destinata alla B insieme alle 2 toscane. Ad essere ottimisti è un successo che tiene ancora acceda la flebile fiammella del quarto posto. Un quarto posto che permetterebbe di salvare l'1% di questa stagione partita con tutt'altre aspettative e che consentirebbe di attingere ai fondamentali ricavi champions, premettendo che se devono essere spesi come quest'anno, meglio non arrivarci proprio. Sarebbe un piazzamento champions che la Juve non merita e che personalmente non credo arriverà.
Sento parlare di qualificazione all'europa league, sarebbe una sciagura. Meglio stare del tutto fuori dall'europa. Abbiamo visto e provato quanto sia faticoso giocare il giovedì e la domenica, disputare l'europa minore condizionerebbe non poco la prossima stagione. Se poi l'obiettivo deve essere vincere quella coppa, allora lo si dica e poi si cambi il nome alla squadra. Perchè quello non può essere l'obiettivo principale di una squadra che si chiama Juventus.

E' stata una domenica difficile sotto tutti i punti di vista. La contestazione, giusta nella sostanza sbagliata nella forma, è stata la notizia più rilevante di una domenica che ha visto Melo chiedere scusa al pubblico. Che sia la vicinanza della Pasqua? A chiedere scusa dovrebbe essere anche Zebina per aver preso milioni su milioni senza fare assolutamente nulla e per accusare il pubblico di razzismo. Solita patetica scusa. Ci spieghi allora per quale motivo Sissoko è stato il giocatore più acclamato durante l'incontro. Forse perchè ce la mette sempre tutta?
Una delle note più positive della partita è stato senz'altro il ritorno di Seba Giovinco, decisamente più pericolo e incisivo di un Diego (69 vittima dell'incompetenza di chi non ha ancora trovato un rimedio alla caterva di infortuni) che pareva essere avviato alla solita partita da giro tondo sulla palla. Sarebbe il caso di utilizzare la formica atomica molto più spesso.

Chiudo qui il tutto perchè non c'è molto altro da dire, c'è solo da aspettare che finisca il calvario. Mancano 7 tappe.

P.S: auguri a Ranieri per l'ottimo lavoro fatto a Roma, nelle prossime 7 giornate potrà contare nell'appoggio del pubblico Juventino più di quanto ne abbia avuto in 2 anni di Juve.

lunedì 22 marzo 2010

ONLUS JUVE

Un' altra esibizione imbarazzante. E la cosa peggiore è che non è più neanche una novità.
Incredibile ma vero, a fine partita ci ritroviamo con il portiere autore di una papera colossale, perchè di papera si è trattato, che che ne dicano le note "vedove di cassano", migliore in campo! Dico MIGLIORE IN CAMPO! Ha salvato almeno 2-3 gol che ci hanno evitato la solita goleada a cui ormai si sta rischiando di fare il callo.

Il progetto della Juventus-smile, voluto da Blanc e i fratelli Elkann, è andato oltre le più rosee aspettative. La Juventus è stata trasformata non in una società che sorride, ma in una vera e propria ONLUS. Regala un sorriso a tutti gli avversari, mette tutti di buon umore almeno per una giornata all'anno. Le trasferte (e non solo quelle) della Juve sono diventate un tour benefico, e così può succedere che anche la samp batta la Juve dopo 15 anni e che Del Neri, per la prima volta in vita sua, riesca a sconfiggere la Juve, o meglio, quel che ne resta. Questi record al contrario sono solo gli ultimi di una lunghissima serie che non elenco per motivi di spazio.
L'unica nota positiva della 10° sconfitta in campionato su 29 partite, è che almeno non è stata indossata la gloriosa maglia bianconera, ma quella grigia che tanto rappresenta la tristezza di questa stagione. Perchè se gli altri ridono, i tifosi della Juventus non lo fanno affatto. Forse i suoi dirigenti si, ma i tifosi sono ridotti allo stremo. Si sta perdendo anche la voglia di arrabbiarsi.

La triste verità è che dopo i flebili di segni di miglioramento di 2 settimane fa, siamo nelle stesse condizioni e con la stessa classifica che avevamo con Ciro Ferrara. Ulteriore dimostrazione di come i problemi non siano affatto dovuti esclusivamente a chi siede in panchina. La nostra unica speranza io continuo a credere che si chiami Roberto Bettega: le sue dichiarazioni post-partita hanno confermato che a distanza di 4 anni in società c'è di nuovo dirigente nel vero senso della parola. Da troppo tempo non sentivo pronunciare le parole "ho le idee chiare" da qualche esponente della società. Speriamo, e non c'è motivo di dubitarne, sia stata detta la verità. Ora dobbiamo augurarci che alla smentita di un contatto con Mancini, segua una categorica smentita delle voci che parlano di un possibile approdo di Baldini alla corte della Signora. Tutto si può sopportare, ma assumere uno dei propri carnefici proprio no.

Articolo pubblicato su Juvenews.net

giovedì 18 marzo 2010

Cambiate mestiere!


Il limite della decenza è stato abbondantemente superato. La faccia già persa in numerose altre occasioni, oggi fa infilata dritta in un secchio della spazzatura. per non dire di peggio.
va Premesso che c'è stato arbitraggio chirurgico per far fuori la Juve. Ma tanto i titoloni post Bayern-fiorentina non ci saranno... Certo è che la Juve ha fatto di tutto per agevole in compito dello squilibrato arbitro.
Già dopo l'imbarazzante, umiliante e vergognosa partita di domenica avevo chiesto il blocco degli stipendi. Oggi questa dovrebbe essere l'iniziativa meno clamorosa. Mi aspetto che la società, prima metta in pratica ciò che Lippi voleva fare ai giocatori dell'inter "prenderli a calci nel culo" e poi di dimetta in blocco.
Oggi in campo avevamo una "difesa" che già prima della partita lasciava presagire che avremmo preso vagonate di gol. La colpa di essersi ridotti in queste condizioni non può che essere di chi in 2 anni non ha ancora capito la causa di questi infortuni che si direbbero contagiosi peggio della SARS. La colpa è di chi si è affretto a vendere Ariaudo e Molinaro senza prevedere l'acquisto di neppure una alternativa, fosse solo per far numero. E così abbiamo assistito alle comiche: con Chiamenti in porta, e la coppia Grygera-Zebina in mezzo, è probabile che avrei segnato pure io.
Nessuno di chi è sceso in campo è esente da colpe, ma proprio nessuno. Diego compreso. Il suo gironzolare attorno alla palla ricorda quello di un cane intorno a una pallina da tennis, quelle che tanto piaccio a Blanc (Che sia stato preso per questo motivo?). Non esiste che prima di dar via la palla si debba passarla da un piede all'altro 3-4 volte e fare tre girotondi.
Chi pensa a questo finale di stagione solo come allenamento in vista del Sud-Africa (Cannavaro? Grosso? Camoranesi?) può (DEVE) accomodarsi in tribuna ogni benedetta domenica. E naturalmente l'ingaggio vada a chiederlo in federazione.
Non è esente da colpe e responsabilità nemmeno Zaccheroni. La sua gestione di Iaquinta lascia molto perplessi. Vorremmo sapere per quale motivo non gioca mai, fosse anche un minuto solo. E Zaccheroni il responsabile di questa scelta bislacca, o Iaquinta è ancora infortunato e il suo rientro è stato solo un bluff? Vorrei chiedere a Zac per quale motivo ha fatto uscire il giocatore più in forma della squadra (Candreva) e non un irritante Camoranesi. Vorrei chiederli perchè Poulsen, che dal suo rientro era sempre tra i migliori, è sparito. Vorrei chiederli perchè sul 3-1 è entrato De Ceglie e non subito Del Piero.
Ma soprattutto la domanda più importante vorrei farla all'Ing. Elkann e a Blanc: Vi rendete conto di cosa avete combinato?
E non ci rispondete con la storia dello stadio, se la prossima stagione sarà uguale a questa, all'inaugurazione ci sarete solo voi due e, forse, Moratti.

E la Gazzetta fa il poster degli eroi di Londra...

Dopo il dvd celebrativo dello 0-3 in uno Juventus-inter ai quarti di finale di coppa italia del '97, ecco che la gazzetta pubblica il poster degli "eroi di Londra".
In questi giorni si è assistito all'esaltazione dell'inter per aver raggiunto nientemeno che i quarti, ripeto quarti, di champions. Cosa che per la vincitrice di un campionato di serie A dovrebbe essere solo ordinaria amministrazione, invece no, l'enfasi con cui i giornali hanno sottolineato questo risultato sembra quella dei giornali sloveni se ai quarti ci fosse arrivata una loro squadra. Come se fosse un evento straordinario. Sintomo di quanto poco valga il campionato italiano, e ci perdoni Alfredo Pedullà, che continua a vedere chi critica la serie A come un gatto nero.

Per avere la conferma del fatto che la gazzetta sia in preda ad una eccitazione, vi riporto un pezzo del loro articolo. Fortunatamente il mio stomaco ha sopportato l'urto di entrare in quel sito:

"Da Old Trafford a Stamford Bridge: qualcosa è cambiato. Un anno dopo, si passa dall'impotenza nella doppia sfida con il Manchester United alla festa all'aeroporto per gli "eroi di Londra". La tanto attesa maturazione europea è arrivata: a parità di avversari (Red Devils e Blues erano e sono ai vertici del campionato più difficile e ricco d'Europa) è cambiata l'Inter. Le basi sono state messe a San Siro, con una vittoria che ha permesso di andare in Inghilterra senza essere obbligati all'impresa. Impresa che è arrivata comunque. Con lo United, non fu così: 0-0 a Milano, 2-0 senza troppe discussioni là. Nessun gol segnato, frustrazione, senso di inferiorità: tutte sensazioni che Sneijder ed Eto'o hanno spazzato via ieri. Qualcosa è cambiato".

domenica 14 marzo 2010

VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA


Una rimonta da 3-0 a 3-3. Sarebbe stato già un scandalo se una rimonta del genere fosse stata subita con il Barcellona, ma subirla in casa contro l'ultima in classifica con un piede e mezzo in serie B è una cosa inaccettabile.
Il punto più basso di questa stagione già di per se disastrosa.
Una squadra imbarazzante che dopo aver segnato 3 gol in dieci minuti è andata letteralmente nel panico di fronte al 3-1 (!!!), sottolineo 3-1, di Maccarone.
Bravo è stato l'attaccante senese a sfruttare un regalo (e non sarà nemmeno l'ultimo) di Grygera: un giocatore che non si capisce per quale motivo dobbiamo ancora continuare a vedere in maglia bianconera. Uno dei terzini più scarsi che ci sia in tutta europa, campionato macedone incluso. Dopo l'orrore con il Palermo pensavo di non ùdoverlo vedere mai più in campo, invece grazie a una serie di infortuni degna di un film del ragionier fantozzi, è tornato a compiere i suoi scempi domenicali. Colui che Secco ebbe l'ardire di definire "un grande acquisto" dovrebbe quanto meno avere il buon gusto di restituire l'ultimo stipendio mensile di un mese che l'ha visto giocare non per la Juve, ma per gli avversari di turno. Si veda a far pagare dal Siena o dal Palermo.
Mai come oggi si è sentita la mancanza di un giocatore come Caceres: con la sua velocità avrebbe potuto contrastare decentemente un Maccarone fatto diventare una sorta di Maradone e Pelè messi assieme. Purtroppo, come dicevo in precedenza, gli infortuni hanno raggiunto un livello traci-comico. Oggi in porta c'era un portiere che non giocava da anni e che rientrava da mesi di stop (tanto per cambiare). In più a partita in corso è venuto meno anche Legrottaglie, autore di un'altra ottima prestazione, e così si è dovuto spostare calamity-Grygera al centro della difesa. Brividi. A fine stagione per forza di cosa dovranno saltare tutti gli incarichi di preparatori e medici.
Ma è chiaro che non può essere il Ceco l'unico responsabile di una partita del genere. Le colpe sono di tutti coloro che sono scesi in campo e pure di chi era in panchina. Zaccheroni incluso. Si, anche lui è responsabile per non aver saputo gestire e caricare la squadra nel corso di 80 lunghi minuti di pura follia. E' responsabile di aver lasciato in campo fino alla fine un Melo che ormai pare essere preso più dalla personale diatriba contro il pubblico che a far bene in campo. Se c'è qualcosa che non gli va della Juventus lo dica e levi le tende. Non ne sentiremo la mancanza. Dovrebbe solo ringraziare di giocare per una grandissima squadra che lui e suoi compagni di sventura hanno ridotto a zimbello della serie A. In passato ho criticato l'atteggiamento delle curva, oggi posso solo fargli i complimenti per il sostegno dato alla squadra. Buon gusto vuole che gli venga rimborsato il biglietto a spese di chi gli ha costretto a sorbirsi questo indegno spettacolo. Tornando a Zaccheroni non si può non notare il cambio privo di logica Del Piero-Diego sul 3-3. A quale scopo? Perchè non si è inserito un altro attaccante per cercare sfruttare una giornata favorevolissima viste le sconfitte di Palermo e Napoli? Si è temuto di perdere il misero punticino che si stava raccogliendo? Se così fosse allora il quarto posto non lo meritiamo, non meritiamo di giocare in champions.
E visto che non meritiamo di giocare in champions, neanche i giocatori meritano ingaggi da champions. Si blocchi il pagamento degli stipendi e si mandi tutti in ritiro che oggi non si è persa la partita, ma qualcosa di più importante: la faccia.
VERGOGNATEVI

Articolo pubblicato su Juvenews.net

giovedì 11 marzo 2010

C'era una volta "il campionato più bello del mondo"


Il declino iniziato per la serie A l'anno 2006, ha continuato a galoppare imperterrito in questa 2 giorni di sfide europee.
La crisi in cui è piombata il calcio Italiano è stata certificata dalla doppia eliminazione patita da Milan e Fiorentina. Umiliante il confronto tra la seconda della serie A TIM e la seconda della premier league: doppia sconfitta e 7-2 di passivo complessivo.
Più combattuta la sfida tra i viola e i bavaresi, anche non è stata decisa dall'arbitro come vogliono farci credere. Ok, all'andata c'è stato un (grosso) errore, ma al ritorno la fiorentina ha segnato la bellezza di 2 gol in fuorigioco. Continuare a trovare l'alibi degli arbitraggi, può avere effetti solo dannosi.
Occorre aprire gli occhi sulla differenza di gestione e di programmazione che c'è tra le nostre squadre e quelle del resto d'Europa. Si continua a parlare di perdita della 4° squadra in champions come fosse su sopruso che la Uefa vuole farci. La verità è che il sorpasso della Bundesliga è già stato, nei fatti, ampiamente compiuto. Manca solo la certificazione, il timbro finale.
Stadi di proprietà e pieni in media per il 95% della capienza (impossibile trovare spazi vuoti sugli spalti, qualsiasi sia la partita), società autofinanziate che a fine stagione distribuiscono i dividendi ai soci e un merchandising a livelli che in Italia ci possiamo solo sognare. Se non è sorpasso questo...
Ora bisogna tenere ben aperti gli occhi da un possibile sorpasso della Francia, se è vero com'è vero, che il tanto acclamato genoa ha preso 3 sberle dal Lille non uscendo mai dal proprio centrocampo e che il Lione ha fatto fuori il Real e tutti i suoi 256 mln di investimenti estivi.
Il primo a lanciare l'allarme è stato Adriano Galliani. Ieri sera ha rinnovato il suo timore:"Le difficoltà delle italiane dipendono dagli stadi. Lo dico da mesi che fatturiamo troppo meno rispetto a questi grandi club europei. Il calcio italiano sta arrivando al punto di non ritorno". E' proprio così, si pensi che quest'anno l'italiana a fatturare di più è stata la Juventus con 203 mln, 8° in Europa. Una squadra che prima di essere gettata all'inferno dai cervelloni della figc era l'unica a competere con le super potenze Europee. Il 2006 si toccò il fatturato record di 253 mln. "Con il nuovo stadio la Juve avrebbe raggiunto i livelli del Manchester United (327 mln)". Parola di Antonio Giraudo. Purtroppo qualcuno in federazione pensò bene (male) di poter tranquillamente fare a meno della Juve e così anziché difenderla, come è stato fatto in Portogallo con il Porto, decise di abbatterla. Spedendo in champions al suo posto la "corazzata" Chievo Verona...
In federazione c'è stato pure che si scandalizzò per l'assegnazione dell'europeo 2012 a Polonia e Ucrania. La realtà è che quell'europeo poteva essere dell'Italia solo se i giudici della Uefa fossero stati incapaci di intendere e di volere. Nel dossier italiano l'unico stadio veramente nuovo era quello di Torino, per il resto solo restauri di catapecchie fatiscenti. Gli impianti che stanno realizzano nei due paesi dell'est sono una cosa meravigliosa, al confronto i nostri sono da epoca medievale.
Identico a quello del 2012 è il progetto presentato per euro 2016. Addirittura è previsto che alcuni stadi continueranno ad avere la pista d'atletica! Una cosa semplicemente fuori dal mondo. Ci si prepari ad un nuovo flop o comunque ad un' occasione mancata. L'ennesima.

Ci si illuse con la vittoria mondiale del 2006 e la vittoria in champions del milan l'anno dopo. Ci si illuse senza nemmeno rendersi conto che altro non erano che il canto del cigno di un calcio che ERA il più bello e difficile del mondo.

Articolo pubblicato su Juvenews.net

AGGIUNGO una notizia dell'ultima ora: anche Sconcerti, noto tifoso fiorentino, è convinto che le crisi del calcio italiano dipenda dalla distruzione della Juve. Sentite cosa ha dichiarato oggi a Sky: "Noi non potevamo pensare di uccidere la Juve e di avere la stessa forza internazionale! Quando si parla della 4° squadra che rischiamo di perdere a favore dei tedeschi parliamo di questo. La Juventus non è competitiva ad alto livello internazionale in questo momento e il nostro calcio non può rinunciare a un grande avversario, perchè attraverso la forza della Juventus si rinforzano anche i suoi avversari. A noi è mancata la Juve."

domenica 7 marzo 2010

L'intuizione di Zac e le mini rivincite.


Con un prestazione di grande cuore e determinazione la Juve riesce ad espugnare il Franchi di Firenze.
E' una vittoria di vitale importanza nell'ottica della corsa alle posizioni Champions. Una vittoria che va, in un certo senso, a compensare il disastro interno di domenica scorsa con il Palermo che aveva messo a serio rischio le ultime speranze di 4° posto. Senza questo 1-2 i giochi sarebbero quasi finiti del tutto.
Considerato il tour de force che ci attende la prossima settimana, con la doppia cruciale trasferta a Napoli e a Genova con la Samp, è una iniezione di fiducia di non poco conto.
Se si va ad analizzare la prestazione non si può fare a meno di notare la grande intuizione tattica di Zaccheroni che ha sacrificato una punta per dar spazio a un centrocampista in più: Candreva. E' stata una mossa che ha mandato in tilt la Fiorentina di un appannato Prandelli (ormai pare avere la testa altrove) che si è vista costretta a giocare in modo diverso dal solito, con Vargas e Montolivo che non hanno potuto avanzare per il timore di subire un contropiede. Contropiede che pure hanno rischiato e subito diverse volte. Certo, il cambio tattico è andato a buon fine anche perchè si è dato spazio a quel Candreva che poi è risultato essere il migliore in campo con una partita di sostanza e qualità: perfetto nell'assist a Diego nell'azione dell'1-0 e in generale sempre lucido ogni qual volta si è trovato in possesso della palla. Non dimentichiamo che Candreva venne osteggiato da molti al suo arrivo: "raccomandato", "stapagato", "inutile", "amico di Lippi" erano le opinioni più diffuse. Ora invece sta facendo ricredere in molti. A me personalmente ha sempre fatto una buona impressione in tutte le partite che ha giocato fino ad ora. Anche contro il Palermo era stato il migliore nel primo tempo, salvo poi calare nel 2° come tutta la squadra. Certamente non gli si può dire di essere stato un'acquisto inutile, visto che si sta rivelando un prezioso jolly utilizzabile in tutto il centrocampo e non solo quello...
Una sorta di rivincita è anche quella che si è preso Felipe Melo nei confronti di Zanetti. All'andata i giornalisti, da subito prevenuti nei suoi confronti, non hanno fatto altro che rimarcare una presunta superiorità di Zanetti, ne parlavano neanche avesse segnato una tripletta, oggi di Zanetti scomparso al suo cospetto non ne sta parlando nessuno. Caso strano...
Finalmente si è visto anche Diego fare una giocata delle sue. Soprattutto ha dimostrato una certa sicurezza nei suoi mezzi perchè dopo una serie di prestazioni deludenti non era facile segnare in quel modo, suonando la ninna nanna Frey. Avesse sbagliato quel gol probabilmente sarebbe stato preso a sberle...
Ci è mancato poco che questo bellissimo gol venisse annullato di una papera da oratorio di Manninger e di De Ceglie, che come al solito quando si tratta di difendere fa venire i brividi. Sarà solo un caso che le sue migliori partite le ha fatte giocando leggermente più avanzato con 3 centrali dietro?
Fortunatamente è arrivato il gol di un redivivo Grosso a rimettere a posto le cose e a regalare questi 3 punti che, tra le altre cose, tagliano definitivamente fuori la fiorentina dal quadro delle concorrenti al 4° posto.

Ora speriamo solo che in settimana non ci tocchi assistere ai noti proclami da "ultime parole famose" di Blanc e sarà pure molto interessante vedere come la squadra reggerà alle 3 partite in una settimana per decidere se continuare a rincorrere 2 obiettivi, o se sarà inevitabile scegliere tra corsa alla Europa League e corsa al 4° posto. Nel caso la scelta sarebbe già fatta...

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lunedì 1 marzo 2010

Squadra da ricostruire. Ma da chi?


Dopo 6 partite senza sconfitta, la Juve targata Zaccheroni conosce il suo primo stop.
E' una sconfitta di quelle che fanno male, che lasciano il segno, una sconfitta in casa contro una diretta concorrente alla champions a cui si sono lasciati 6 punti tra andata e ritorno. Il Palermo dei tanti scarti Juventini, mai così rimpianti, ci ha impartito una sonora lezione. Le attenuanti non mancano: un netto rigore negato sullo 0-0, che in altri stadi avrebbe fatto scattare la panolada, e una serie di infortuni da far invidia a un reparto di ortopedia. Evidentemente devono essere infortuni contagiosi, non trovo altra spiegazione...
Gli infortuni costituiscono molto più di un alibi qualsiasi: giocare ogni 3 giorni con 13 giocatori a disposizione non è cosa sostenibile per nessuna squadra al mondo. Se l'epidemia non si fermeràla Juve si troverà difronte a un bivio: puntare tutto nella corsa al quarto posto o puntare alla vittoria in Europa League? Conoscendo la politica societaria non ci sono dubbi che la scelta cadrà sulla prima opzione.
Come potete notare ho scritto quarto posto, non terzo. Sembrerà scontato ma è meglio specificarlo, visto che sono bastate 2 vittorie a ringalluzzire trinità-Blanc che in settimana si è lasciato andare ai soliti proclami trionfalistici che sanno tanto di presa per i fondelli: "terzo posto alla portata, è il nostro obiettivo minimo". Le ultime parole famose... Per l'ennesima volta si vedrà costretto a rivedere al ribasso le sue aspettative.
Aspettative che stanno andando deluse sono anche quello che facevano pensare ad un Diego trascinatore. Oggi il brasiliano sembra in preda ad una profonda crisi di identità e sta vivendo il suo peggior momento stagionale; prova ne sono i frequenti episodi di nervosismo (con Zaccheroni e Cannavaro) di cui si rende protagonista. Non è il Diego delle prime giornate e nemmeno quello di un mese fa, quando spesso era uno dei pochi a salvarsi dai disastri settimanali. Non è detto che un po' di panchina sarebbe un male sia per lui e sia per la squadra. Magari Diego trarrà beneficio dal non sentirsi "un'insostituibile", potrebbe sentirsi liberato da un peso, e noi per un po' di tempo non dovremo sorbirci il piattone con cui appoggia la palla al portiere in quello che dovrebbe essere un tiro.
Inutile prendere in considerazione la voci su Capello, è un'altra delle illusioni da regalare al popolo juventino. Il sospetto che siano fatte uscire ad arte per distogliere l'attenzione dalle sconfitte si fa sempre più forte. Il colmo è che la notizia (se così si può definire) è presa direttamente dalle famigerate "bombe" di Maurizio Mosca a "guida al campionato". Credibilità inferiore allo zero. E poi, per dirla tutta.... Capello secondo voi varrebbe mai ad allenare una squadra organizzata (disorganizzata) come la Juve?
Si pensi piuttosto a resettare completamente la dirigenza e a rifondare buona parte della rosa. Ci sono reparti in gran parte da rinnovare e altri da rifondare quasi per intero. Quando dico "rifondare" mi riferisco soprattutto a quello che si pensava essere il reparto migliore: l'attacco. Impossibile pensare di vincere qualcosa con quattro over 30 plurinfortunati e con i più giovani dei quattro (Amauri e Iaquinta) che non hanno mai segnato più di 15 gol a stagione.
Il compito che spetterà alla società non sarà affatto semplice, probabilmente sarà il più delicato dal post-farsopoli ad oggi. Ulteriore motivo per affidare questo delicatissimo incarico ad una società di grande, grandissima competenza. Non voglio nemmeno immagine che a ricostruire la Juve ci si metta la premiata ditta "Blanc&Secco". Il solo pensiero mi fa rabbrividire...


Articolo pubblicato su Juvenews.net