La JUVE è una fede che continua a essermi appiccicata addosso. Sono da compatire quelli che tifano per altri colori, perché hanno scelto di soffrire.
Sembrava una battuta, invece lo pensavo e lo penso tutt’ora. (Giampiero Boniperti)

mercoledì 31 agosto 2011

Tra "top player" e "difensore centrale" promosso il mercato della Juve. Ora tifiamo per Bonucci


Alle 19.00 si è concluso dopo una maratona estenuante di oltre 3 mesi il calciomercato estivo del 2011. Viene da chiedersi come mai si facciano più acquisti negli ultimi 3 giorni che in tutti i tre mesi precedenti, ma così è a quanto pare. Misteri all'italiana.... E' stato il mercato del top player, di mister x, di Eto'o ai russi e più in generale è stato un mercato estremamente povero anche solo se paragonato a quello della passata stagione che a sua volta era già anni luce distante da Spagna e Inghilterra.

L'inter di un moratti ormai con pochissima voglia (e possibilità?) di spendere ha pensato più a cedere che ad acquistare; Il milan si è accontentato di una serie di parametri 0 e di qualche colpo last minute (il nostro bistrattato Nocerino), ma niente a che vedere con il mister x promesso; La Roma è un punto interrogativo grosso quanto il Colosseo con Sabatini che ha smembrato un'intera squadra in meno di 2 mesi; Il Napoli ha fatto un'infornata inspiegabile di sud-americani di livello basso ma veramente basso. Non si capisce come mai il napoli a volte faccia di questi acquisti (favori a qualche procuratore compiacente?). Fatto un (desolante) quadro complessivo dell'ex campionato più bello del mondo veniamo a quanto più ci interessa: la Juventus.

E' stata una sessione mediaticamente caratterizzata dal top-player prima, e dal difensore centrale poi. Non sono arrivati ne l'uno ne l'altro ma senza ombra di dubbio è corretto affermare che la Juventus abbia fatto il miglior mercato in Italia come testimoniano le cifre spese. Non si può certo dire che Conte non sia stato accontentato: le trattative già imbastite per Beck, Bastos e Vargas non sono andate in porto come da sua espressa volontà e i 5 esterni richiesti ci sono tutti.


Analizzando il mercato partendo dal famoso top-player, va fatto notare come le prime dichiarazioni di Marotta in questo senso siano arrivate ad aprile, quando ancora Conte non era in panchina e probabilmente il DG aveva individuato in Mazzarri il tecnico adatto prima che A.Agnelli premesse con decisione per il vecchio capitano. E presumibile quindi che sia stato Conte a preferire una ristrutturazione completa della rosa ad un puntellamento con soli 2 giocatori. Scelta condivisibile visto e considerato che la base di partenza era un settimo posto con la squadra da rifare quasi da zero. Non proprio la situazione migliore per comprare solo due elementi. Sarebbe stato un po' come costruire un edificio partendo dal tetto. L'errore di Marotta è stato quello di esternare pubblicamente questi grandi botti venendosi così a trovare imbottigliato nelle sue stesse promesse. Non l'avesse fatto gli ottimi acquisti di Vidal, Lichstainer, Vucinic, Elia, ecc. sarebbero stati guardati in un'altra ottica e valutati per il grandissimo rapporto qualità-prezzo che portano con se se è vero com'è vero che Vucinic è costato meno di Osvaldo e Vidal meno di Inler.
La questione di Conte-Marotta è scoppiata fuori con l'affaire Zeigler: preso da Marotta che con Mazzarri l'ha avuto a Genova, messo in disparte da Conte in tutte le amichevoli, tentato di cedere in fretta e furia, restato per imposibilità di reperire alternative a 48 ore dalla chiusura. Oggi il patatrac con zeigler che la fa fuori dal vaso dimostrando di non aver ancora capito di essere arrivato alla Juve dove nessuno ha il posto assicurato. Per lui si prospettano tempi duri e una cessione a gennaio.

L'ultimo (fortunatamente) tormentone estivo è stato quello del centrale. Tanti giocatori seguiti, nessuno preso chi per un motivo chi per un altro. Alla fine, diciamocela tutta, i soldi per compiere quast'altro acquisto non c'erano. Si pensava di poter racimolare qualcosa in più dalle cessioni, ma invece siamo pieni zeppi di mercenari ancorati come sanguisughe ai contratti folli e pluri-milionari di Secco e Blanc. Questi sono la nostra vera zavorra e bene ha fatto Marotta a non cedere ai ricatti di Amauri: accordatosi con il Parma per prendere con l'acqua alla gola la Juve rifiutando le proposte di turchi e francesi. Mancando questi introiti Paratici e Marotta hanno dovuto mettere da parte tutte le ipotesi suggestive e optare alla fine per concedere fiducia al giovane Sorensen e al nazionale Bonucci. A scanso di equivoci, è bene ricordare che Lugano è stato ceduto si a 3,5mln, ma che il PSG gli ha fatto un triennale da 4mln netti a stagione! Cosa del tutto fuori mercato per un prossimo 32enne.
Per il bene della nostra Juventus non dobbiamo commettere l'errore di caricare di pressione il giovane Bonucci usandolo come valvola di sfogo, perchè è su di lui che dobbiamo riporre la fiducia per un'annata che promette bene datosi che la forbice tra noi e le milanesi si è notevolmente assottigliata e forse chiusa con l'inter. Per altro non si capisce per quale ragione da un giorno all'altro improvvisamente Bonucci sia diventato un pacco da scaricare quando invece è il centrale italiano più promettente insieme a Ranocchia. Non dimentichiamo che la sua annata migliore è stata al Bari, dove si è esaltato con schemi di Ventura che sono similari a quelli di Conte. Le qualità del ragazzo sono indubbie, sta a noi (intesi come tifoseria) non dargli addosso al primo passaggio sbagliato. Sogno un applauso d'incoraggiamento l'8 settembre alla presentazione della squadra nel nuovo stadio e spero che chi potrà esserci la pensi come me. Poi, com'è ovvio che sia, se le sue prestazioni non dovessero essere all'altezza bisognerà provvedere nel mercato di riparazione, ma guai a bruciare un giovane talento senza dargli seconda chance.

Domani sarà primo settembre, inizia una nuova stagione e si ricomincerà finalmente a parlare di calcio giocato. La mia speranza è quella di seppellire l'ascia di guerra tra la frazioni marottiane e anti-marottiane (se così vogliamo chiamarle) e di ricominciare a tifare solo e soltanto per la nostra Juventus senza "io l'avevo detto" e "voi che non ci credevate" augurandoci di poter tornare a festeggiare lo scudetto dopo 5 anni. Sarò matto ma ci credo.