La JUVE è una fede che continua a essermi appiccicata addosso. Sono da compatire quelli che tifano per altri colori, perché hanno scelto di soffrire.
Sembrava una battuta, invece lo pensavo e lo penso tutt’ora. (Giampiero Boniperti)

giovedì 26 luglio 2012

Questo non è un castello accusatorio, è una palafitta!

Ha del grottesco il castello accusatorio messo in piedi dal capo-mastro Palazzi che per formulare lo straccio di qualche accusa e finire sui giornali, s'è dovuto accattare a testimonianze di pentiti a convenienza e che, come vedremo in seguito nel dettaglio, da lui stesso ritenuti credibili a seconda dei casi. Andiamo con ordine ad analizzare l'aborto giuridico partorito in una notte di luglio e venuto alla luce con la figuraccia e la BUFFONATA della pubblicazione del file PDF sul sito della FIGC (dove le magre figure sono all'ordine del giorno) privo dell'ultima pagina, neanche a farlo apposta quella dove si deferiva Conte anche per i fatti Albinoleffe-Siena. Guarda tu che caso... ANTONIO CONTE (Santo subito): deferito per omessa denuncia in Novara-Siena e Albonoleffe-Siena. Quantomeno "Curiosa" l'omessa denuncia in Siena-Novara che è la famosa partita in cui Filippo (Pippo per i federali) Carobbio affermò che Conte nella riunione tecnica pre-partita aveva rivelato che le società avevano raggiunto un accordo per il pareggio. Bene, in un normale processo, o si credo a una versione (in barba alla testimonianza contrario di 27 persone!!!) e si deferisce Conte per illecito, o non si crede e si archivia il tutto. Palazzi, invece, come nella migliore tradizione italiana, opta per una improbabile via di mezzo impossibile da giustificare: L'omessa denuncia. Ci immaginiamo già la sua faccia quando dovrà spiegare come mai allora non sono stati deferiti per omessa denuncia anche tutti i giocatori del Siena presenti, oltre ai dirigenti del Novara e l'allenatore del Novara dal momento che un accordo per un pareggio si fa in due. Inoltre, se il Siena non è stato deferito per responsabilità diretta, Conte da chi aveva saputo dell'accordo per il pari? Crediamo che questo rimarrà uno dei tanti misteri della bislacca INgiustizia sportiva. Ancora più assurdo il deferimento per Albinoleffe-Siena dove Palazzi neppure da per certo che Conte sapesse, ma SUPPONE che lo sapesse. Viene naturale chiedersi quale università abbia avuto il coraggio di conferire la laurea a questo capo-mastro a cui invitiamo a infilarsi le cose SUPPOSTE nella loro naturale destinazione. Con un quadro accusatorio talmente debole dubitiamo che Conte possa patteggiare. Sebbene dalla INgiustizia sportiva è lecito aspettarsi qualsiasi cosa. Poi ci si meraviglia che gli sceicchi non investono nella serie A.... SIMONE PEPE deferito per omessa denuncia in Udinese-Bari. Stando alla testimonianza del galeotto Masiello, lui stesso avrebbe telefonato a Pepe per chiedergli di aggiustare la partita e Pepe avrebbe detto solo "no" e attaccato la telefonata. Ricostruzione da ridere. Intanto di questa telefonata non c'è traccia in nessun tabulato e poi voi ve lo immaginate Masiello che alza la cornetta a come se niente fosse dice "Simone, avevamo pensato di combinare Udinese-Bari" qualsiasi persona sana di mente non se lo immagina, la procura si. E figuriamoci, Pepe gioca nella Juve. Volete mettere? LEONARDO BONUCCI: deferito per illecito sportivo in Udinese-Bari. Qua addirittura si è arrivati ad ipotizzare l'illecito sportivo, la più pesante accusa possibile che si fonda (si fa per dire) sempre sulle parole del suddetto galeotto. Si dice che la combine fosse per un Over e che quindi i difensori si sarebbero accordati per far segnare l'Udinese. Bene? sapete la gazzetta dello sport (la sacra scrittura di Auricchio) che voto assegna a Bonucci dopo quella partita? 7. Inoltre Bonucci si è aggiunto al resto della squadra solo il venerdì visti gli impegni con le nazionali! Anche in questo caso, insomma, l'unica arma in mano all'accusa è una testimonianza smentita da tutti gli altri personaggi coinvolti e non c'è neppure l'ombra di un movimento di denaro sospetto che invece ci sarebbe dovuto essere visto che nel deferimento si legge:"aggravante dell'effettiva alterazione della gara". Crediamo che a questo punto la Juventus debba prendere fermamente posizione e scendere in piazza insieme ai suoi sostenitori che già si stanno mobilitando. Juvenews si augura che, vista anche la SCANDALOSA doppia velocità della procura della FIGC per i tesserati della Juventus e quelli del Napoli, la Juventus diserti l'appuntamento di Pechino per la Supercoppa italiana: SE LA GIOCHINO LORO. Sarebbe per giunta lecita un'ulteriore richiesta di risarcimento danni visti gli evidenti ostacoli che gli incompetenti (del loro stessa ammissione) della FIGC stanno seminando nel percorso di preparazione alla stagione 2012/2013. Il caso farsopoli è servito ad organizzarci, stavolta siamo già organizzati e pronti alla guerra.

lunedì 16 luglio 2012

domenica 8 luglio 2012

Il nuovo Corsport di De Paola provoca dissenteria

E' iniziato sotto i peggiori auspici il nuovo corso del Corriere dello Sport targato Paolo De Paola. L'ex direttore del Tuttosport, nonchè ex Vice-Direttore della rosea ai tempi di farsopoli che, dopo aver completato il giro delle sette chiese, finalmente, dopo un stop forzato per evidenti ragioni, può dedicarsi nuovamente al suo sport preferito: "dagli allo Juventino". De paola è il prototipo perfetto del giornalista italiano medio: voltagabbana senza pudore: fu feroce accusatore nel 2006 quando scriveva per la gazza ladra, Juventino verace e rancoroso alla direzione del tuttosport e ora la miracolosa conversione sulla via di "zemanlandia" al corriere di trigoria. A leggere il nuovo Corsport, pare quasi che l'obiettivo non sia far concorrenza a Gazzetta e Tuttosport, ma "rubare" vendite al "Romanista"!. Non passa giorno infatti che la prima pagina del corriere non ci propini commoventi immagini dei giallorossi che sudano sotto le indicazioni del novello vate Zeman. Come se non fosse lo stesso zeman che in carriera ha collezionato più esoneri che punti.... Degno perdente per una squadra di perdenti che 12 mesi fa si esaltava per Luis Enrique (altro mentore) alla stessa maniera di come fa ora per l'onesto per definizione. "Interessantissime" le prime pagine degli ultimi 2 giorni, un esempio d'anti-giornalismo d'alta scuola. Ben sapendo che in Italia ci si limita a leggere i titoli, ecco i titoloni ad effetto con magari qualche alleggerimento nel corpo dell'articolo che tanto si sa leggeranno in pochissimi. Ieri la riesumazione, con un titolo a nove colonne, della vicenda Conte con l'unico l'unico scopo di creare tensione tra gli Juventini e in seno alla società parlando di divisioni (inesistenti) tra Elkann ed Agnelli. Poi vai a leggere l'articolo ed è tutto un "se", "nel caso", forse": il niente mischiato col nulla, insomma. Intanto però il titolone è stato buttato li, il mostro è stato sbattuto in prima pagina e chi s'è visto s'è visto. Stamattina altro giro altra corsa. Naturalmente non poteva mancare il faccione del boemo, tanto più dopo che ieri ha dato fondo al meglio del suo repertorio da giullare con la minestra riscaldata del "sono troppi pure 28 scudetti". E secondo voi il solerte De Paola poteva lasciarsi sfuggire l'occasione di metterle in prima pagina? Certo che no: ed eccole li, in bella evidenza. E mettiamoci dentro pure qualche insulto a quello "sporco Juventino" di Borriello. Così, tanto per gradire. Pensate sia finita qui? Vi sbagliate di grosso. Il colpo più subdolo, infame e tendenzioso alla Juve deve essere ancora sferrato. Arriva, strisciando, leggermente più in basso: "Conte, incubo squalifica. I tifosi ora si spaccano". Conati di vomiti e attacchi di dissenteria. Mai visto titolo più falso e becero di questo. Chi legge viene portato a pensare che i tifosi credano alla squalifica e siano spaccati sul tenere ugualmente o meno Conte (perchè, per chi non l'avesse ancora capito, il fine ultimo di tutta la vicenda è che Conte vada via dalla Juve). Niente di più falso: il titolo prende spunto da un sondaggio aperto a TUTTI che è stato lanciato ieri sul sito del corriere dove si chiedeva "Conte deve restare alla Juve anche in caso di squalifica?" il risultato è stato di un sostanziale 50 e 50. Questo chi segue il calcio sa benissimo cosa voglia dire: i tifosi della Juve hanno votato TUTTI per la conferma di Conte a tal punto da pareggiare il conto con tutti gli avversari messi assieme che ovviamente vorrebbero Conte via da Torino. Praticamente un significato radicalmente diverso da quello che strumentalmente gli è stato attribuito dal Corriere nella versione cartacea. Qualcosa di veramente disgustoso che presto potrebbe far partire anche nei confronti del corriere il trattamento-gazzetta che è costato alla rosea (per loro stesa ammissione) un calo nelle venite del 30-40%. Facciamogliela vedere noi la spaccatura! Inondateci di commenti a difesa di AntonioConteCapitano, sarà nostra cura farli arrivare "per conoscenza" allo "Juventino per qualche anno" Paolo De Paola...