La JUVE è una fede che continua a essermi appiccicata addosso. Sono da compatire quelli che tifano per altri colori, perché hanno scelto di soffrire.
Sembrava una battuta, invece lo pensavo e lo penso tutt’ora. (Giampiero Boniperti)

martedì 27 novembre 2012

Il politico che offese i morti dell'heysel ci ricasca con Pessotto

Vi ricordate di quel Luca Dordolo, consigliere comunale di Udine eletto con la Lega Nord (poi cacciato a pedate dal partito) che in occasione di Liverpool-udinese, ad Anfield, si fece fotografare con il dito medio alzato sotto la lapide che ricorda i 39 morti dell'heysel? Ne parlammo in quest'articolo riportando anche la sua goffa smentita che in seguito s'è scoperta essere assolutamente falsa peggiorando, se possibile, ancor più le cose. A sbugiardarlo pubblicamente ci pensò l'amico Maurizio Romeo di www.barzainter.it (che i più vecchi lettori ricorderanno tenere un'apprezzata rubrica anche sul nostro sito) con la collaborazione di Davide Terruzzi di TuttoJuve. Ecco le prove: Partiamo con le differenze nelle due foto che il "politico" si era preventivamente fatto scattare per scaricare le colpe su un improbabile hacker quando sarebbe saltata fuori quella col dito medio:
Continuiamo, giusto per mettere la pietra tombale su ogni dubbio, con un bel paio di parziali, e VERGOGNOSE, ammissioni del BUGIARDO 1 )
2)
Ebbene, il suddetto politico (rappresentazione perfetta di tutti i mali dell'attuale classe politica) ieri sera ci è ricascato con un macabro quanto squallido tweet su Gianluca Pessotto che vi riportiamo solo ed esclusivamente perchè tutti possiate constatare lo spessore (in tutti i sensi...) dell'inqualificabile "essere"
Guardandolo a vista da diversi giorni su twitter, vi posso garantire che non è nuovo a stupidi commenti sulla vicenda di Pessotto. Soltanto che un po' per vigliaccheria, un po' per salvare la faccia, un po' per evitare conseguenze legali, faceva sparire i tweet prima che potessimo salvarli. Stavolta non ha fatto in tempo e così è bene che tutti sappiano da chi sono rappresentati i cittadini. E soprattutto è bene che lo sappia la famiglia Pessotto (già avvertita tramite la Juventus) che si tutelerà come meglio crede. Come vi dicevo lo stavo osservando da diversi giorni. Bene, provando a discuterci ho ricevuto in cambio un campionario di offese e insulti (che vi risparmio ma che chi mi segue potrà confermare) da asilo mariuccia con lessico e grammatica consone a quel livello didattico! Chissà se ora dopo quest'articolo riceverò messaggi minatori come quello che inviò a Maurizio Romeo
Poco importa, l'importante è far conoscere. A DIFESA DI UNA FEDE Chi vuole può seguirmi anche su twitter @santetricarico

domenica 4 novembre 2012

GRAZIE RAGAZZI. Analisi sul perchè è finita un'imbattibilità lunga 49 giornate.

L'ha detto anche Buffon:"prima o poi doveva arrivare". Purtroppo per noi la sconfitta è arrivata nella partita che meno di ogni altra avemmo voluto perdere, ma non posso che iniziare la mia analisi con i più grandi ringraziamenti e applausi a questi giocatori, a questo staff tecnico e a questa società che ci ha fatto vivere un striscia di 49 risultati utili consecutivi che resterà per sempre nella mente e nel ricordo di tutti noi. 49 con lo scudetto della terza stella in mezzo, 49 come l'arsenal degli invincibili, 49 dopo 2 anni in cui perdere era diventato quasi normale. L'eccezionalità della cosa la si può facilmente comprendere accendendo la tv (dove in una rete pubblica il "signor" mazzocchi s'è permesso di dire che tutta Italia doveva tifare inter), navigando in rete, sfogliando stracci chiamati giornali o anche solo uscendo per strada. Scene di giubilo senza precedenti dopo un anno e mezzo di frustrazione. Quando la sconfitta di una squadra scatena tutto questo vuol dire che questa squadra ha fatto qualcosa di davvero eccezionale. Specie se la sconfitta non compromette praticamente nulla. Proprio i commenti del post-partita devono esserci da lezione. Devono far capire anche in società che esseri immondi come "non-vado-a-Torino-perchè-ho-paura" moRatti non meritano segnali distensivi. Questa è gente che non è abituata a vincere e quando vince non sa farlo. Altrimenti avrebbe finalmente potuto comprendere (nella sua limitata intelligenza) che quando una squadra merita di vincere vince e non c'è errore arbitrale che tenga. La partita si prepara anche con questi dettagli. Non siamo stati abbastanza cattivi come le altre volte in cui l'inter è venuta a perdere a Torino. Chiaramente non è stata questa l'unica ragione di una sconfitta che va ricercata più che altro in una condizione fisica non ottimale, a differenza di quella dei nerazzurri che sono arrivati al top della forma. Ammesso e non concesso che sia un bene arrivare al top della forma il 4 novembre... Ho sentito e leggo critiche allucinanti e troppo superficiali nei confronti di Antonio Conte la sui assenza ieri ha inciso e non poco specie nella ripresa, quando qualche urlo avrebbe fatto più che bene. La realtà poco esaminata credo sia ben altra: 1)Il massiccio turnover contro Bologna mi aveva lasciato molto sorpreso in quanto in netta controtendenza a quanto Conte ci aveva abituato in quest'anno e mezzo. Ieri sera è stato spiegato il perchè di questa scelta: era stata una scelta più obbligata che voluta viste le precarie condizioni in cui si trovavano alcuni uomini cardine che si sperava di recuperare al meglio per l'inter. 2)E' troppo facile parlare oggi di "avrei messo quello", "avrei giocato così", "avrei cambiato quell'altro". La verità è che in campo ci è andata la miglior formazione possibile, per rendimento, da due anni a questa parte. 3)Non va assolutamente sottovalutato, come invece ho visto fare, il fatto che abbiamo avuto una notevole menomazione a partita in corso sul punto di vista dei cambi. Alcuni giocatori sono calati sensibilmente nel 2° tempo e non potevamo sostituirli in quando già al 1° minuto della ripresa avevamo operato 2 sostituzioni forzate (Licht a rischio rosso e Vucinic per infortunio) e un altro cambio non potevamo certo rischiarlo. Ecco perchè, ad esempio, non si è visto in campo Pogba al posto di un Marchisio che non stava benissimo. Andrebbe anche detto, per dovere di cronaca, che la partita, in fondo, è stata decisa dagli episodi e non certo da una superiorità così schiacciante come vogliono raccontarci. Quella finora l'abbiamo subita solo contro lo Shacktar. Nel primo tempo abbiamo avuto almeno 3 nitide palle gol per andare sul 2 a 0. Probabilmente ne avessimo concretizzata anche una sola a quest'ora parlavamo d'altro. Fatico altresì a ricordare pericoli corsi da Buffon fino all'episodio (per l'appunto) del calcio di rigore che un arbitro non condizionato non avrebbe mai concesso. Un'altra obiezione che sento muovere con una facilità sconcertante, è quella secondo cui questa Juventus non giocherebbe come quella dell'anno scorso. E vorrei vedere! Dico io... Iniziamo col precisare che quando si parla di passata stagione, forse ci si riferisce troppo superficialmente alle ultime 12 partite, dove pure De ceglie si trasformò in Roberto Carlos. Ma è semplicemente impensabile credere che si possa avere una simile esplosività già a inizio novembre senza "schiattare" a maggio. A ciò aggiungiamo che le squadre di Conte storicamente hanno sempre ottenuto molti più punti nei gironi di ritorno che in quelli d'andata. I 28 punti ottenuti fino ad ora sono caso più unico che raro confermato dai 22 che avevamo la passata stagione dopo le stesse giornate. Andrebbe anche trattato il tema attacco, ormai nuovo tormentone dopo quello Del Piero, ma non vorrei rischiare di dilungarmi più di quanto non lo abbia già fatto. Ora sotto con la Champions, perchè le grandi squadre incassano e ripartono. FORZA VECCHIA SIGNORA. Sempre a testa alta. P.S. un elogio particolare per Leonardo Bonucci: le lacrime di ieri sera sono quelle di uno Juventino vero: era da tempo che non vedevo un giocatore così legato alla maglia